lunedì 13 ottobre 2025

 Novità ed eventi disponibili su Valentina Alberici: EVENTI

sabato 1 marzo 2025

 

giovedì 28 novembre 2024

Parma, 29 novembre 2024
Presentazione presso l'auditorium del Conservatorio Arrigo Boito. 
Come i protagonisti del libro, i pianisti Elia Pirovano e Iris Arbustini
suoneranno a quattro mani
LUDWIG VAN BEETHOVEN (1770 – 1827)
Sonata per pianoforte a quattro mani in re maggiore op. 6
Allegro molto
Rondò – Allegretto
 
Ingresso libero.

sabato 24 agosto 2024

Presentazioni e eventi

Proseguono le presentazioni de IL PIANOFORTE DI EINSTEIN GUARDA LE STELLE.
Date e informazioni a questo link

martedì 12 marzo 2024

 Quotidiano Il Foglio, 8 marzo 2024



 

 

 

 

 

 

"In Il pianoforte di Einstein guarda le stelle, Valentina Alberici racconta una storia vera, forse minore, sicuramente preziosa. Denunciando la barbarie delle leggi razziali, celebrando il valore dell'amicizia e la poesia della musica, allacciando il passato al presente."

venerdì 16 febbraio 2024

  

Estratto da Bet Magazine, mensile della Comunità ebraica di Milano



 "Quando si parla della figura di Albert Einstein, non sempre si tiene conto della storia dei suoi parenti più stretti, i quali però avevano anche loro storie interessanti. È il caso di sua sorella Maria, detta “Maja”, che trascorse diversi anni in Italia. Alla sua storia, la biografa emiliana Valentina Alberici ha dedicato il libro Il pianoforte di Einstein guarda le stelle. ... 

La storia è  raccontata con uno stile a metà tra il saggio e il romanzo storico ...

Leggi l'articolo completo



domenica 12 novembre 2023

 IL PIANOFORTE DI EINSTEIN GUARDA LE STELLE

Nuova edizione ampliata 

Data di uscita 17 novembre 2023

Disponibile in libreria e online

Leggi un capitolo e il sommario sul sito della casa editrice Lindau

«Maja Einstein ha molte ragioni per essere felice. Come tanti stranieri innamorati dell’Italia, con il marito Paul ha scelto di vivere sulle colline di Firenze, in un casolare immerso nella splendida campagna toscana. Dal 1922 è il loro «piccolo regno», dove lei – donna di studi e di spirito, amante dell’arte ed estasiata dalle bellezze della città – si destreggia tra alberi da frutto e animali da cortile.
Oltre a questo, Albert, l’adorato fratello che tutto il mondo conosce e ammira, le ha regalato un favoloso Blüthner del 1899, uno di quei pianoforti che – a pianisti di talento come lei – regala la musica «del cielo e dell’inferno».
Ma nel 1938 tutto cambia. Le leggi razziali fasciste travolgono molte vite e non risparmiano la sua famiglia. Mentre per gli ebrei la situazione precipita, l’amato pianoforte di Maja Einstein scampa a sequestri e distruzioni grazie all’amicizia con Hans-Joachim Staude, pittore "ariano"che odia la guerra e che non si è lasciato contagiare dalla propaganda di Hitler e Mussolini.
Oggi il pianoforte è custodito presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri e in occasione della Giornata della Memoria le sue note risuonano sotto la volta
stellata, restituendo il sogno di una donna dal sapere raffinato, semplice e dolcissima, innamorata di una terra che aveva tutta l’apparenza di un posto perfetto.»

UNA STORIA VERA

giovedì 15 dicembre 2022

16 DICEMBRE 2022

“L’essenziale”. Lorenzo Milani e gli anni della pittura. 
Dialogo tra Sandra Gesualdi e Valentina Alberici, modera Pamela Giorgi

lunedì 21 giugno 2021

FROM A READER: "A beautiful story, a dense text full of information and human events of which I knew nothing. I would reccomend it to anyone who wants to understand and know more about the steps towards Holocaust."


lunedì 1 febbraio 2021

Un racconto di Valentina Alberici sulle tragiche vicende degli Einstein fra persecuzioni e guerra.

Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea 

«Il libro di Valentina Alberici  Il pianoforte di Einstein guarda le stelle non solo svela i dettagli di questo esito sorprendente della vicenda del pianoforte, ma soprattutto, con agilità e delicatezza, ripercorre, attraverso la storia dello strumento, le tragiche esperienze degli Einstein segnati dalle persecuzioni e dalle terribili violenze perpetrate negli anni del conflitto.
Accanto a Maria, si delinea quindi la tragica storia di suo cugino Robert, con il quale erano frequenti i contatti, risiedendo con la famiglia prima a Firenze poi presso la Villa del Focardo dove ha il suo drammatico epilogo.
Attenta a richiamare con puntualità e correttezza il contesto storico, l’autrice sa restituire con efficacia l’atmosfera della casa dei coniugi Winteler, evidenziando così tutto il valore e la forza universale dell’arte, superiore ad ogni prova, sia pur pagando prezzi altissimi.
Una lezione e un monito validi per l’oggi, che rendono opportuna oltre che piacevole e interessante la lettura di questo piccolo racconto»
(Matteo Mazzoni - Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea)

Continua a leggere su Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea: «Il pianoforte di Einstein»